Individuare le fonti di calore nascoste.
Prevenire i rischi di incendio.
Grazie ai vantaggi offerti dal rilevamento a lunga distanza e su vasta area e dall’elevata sensibilità termica, la tecnologia di imaging termico è in grado di rilevare con precisione anche le più lievi variazioni di temperatura nella fase iniziale di potenziali pericoli. Contribuisce a trasformare la tradizionale protezione, che richiede un intenso impiego di manodopera, in un monitoraggio della sicurezza affidabile e basato sulla tecnologia, creando una barriera di sicurezza più solida e fornendo una protezione completa per gli ambienti urbani e gli ecosistemi naturali.
Prevenzione degli incendi boschivi
La prevenzione tradizionale degli incendi boschivi si basa in gran parte sulle pattuglie manuali, che comportano un notevole impiego di manodopera, aree di copertura limitate e ritardi nell’individuazione di potenziali pericoli. Se un incendio non viene individuato, può propagarsi rapidamente — alimentato dal vento — causando danni ecologici irreversibili. La sfida principale nella prevenzione degli incendi boschivi consiste nel garantire il rilevamento tempestivo, l’allerta precoce e la risposta rapida, assicurando che gli incendi vengano spenti quando sono ancora di piccole dimensioni e gestibili.
- Le vaste aree forestali rendono difficile garantire una copertura completa tramite pattugliamenti manuali.
- Le fonti di fumo nascoste e i piccoli focolai d’incendio, specialmente quelli situati a grande distanza o dietro ostacoli, sono impossibili da individuare a occhio nudo.
- Risposta gravemente ritardata: i lunghi intervalli tra l’individuazione dell’incendio, la segnalazione e l’intervento spesso comportano la perdita di opportunità per un intervento tempestivo di spegnimento.
Prevenzione degli incendi nelle miniere di carbone
La combustione spontanea dei cumuli di carbone è un fenomeno comune nelle miniere di carbone; il suo verificarsi può causare ingenti perdite all’intera area di stoccaggio del carbone e provocare il rilascio di gas tossici che minacciano la sicurezza del personale. Le miniere di carbone a cielo aperto coprono vaste aree con residui di carbone distribuiti su un’ampia superficie, e la prolungata esposizione del carbone all’aria aggrava ulteriormente il rischio di combustione spontanea.
- Elevato rischio di combustione spontanea nelle aree in cui sono accatastati i carboni.
- Il rilevamento della combustione spontanea avviene in ritardo; quando le fiamme libere compaiono in superficie, la situazione è già difficile da tenere sotto controllo.
- I punti caldi nascosti ad alta temperatura sono difficili da individuare.
Sicurezza antincendio nei magazzini
I magazzini sono strutture di stoccaggio centralizzate in cui determinati materiali possono subire reazioni esotermiche senza alcuna fonte di accensione esterna, causando un aumento della temperatura interna fino al punto di autoaccensione. Che si tratti di magazzini industriali, strutture di stoccaggio di materiali pericolosi o centri di distribuzione logistica, un incendio può propagarsi rapidamente e distruggere l’intera struttura in pochissimo tempo, causando ingenti danni materiali e persino vittime.
- I rilevatori di fumo tradizionali reagiscono troppo tardi per fornire un allarme tempestivo in caso di incendio.
- Le fonti di incendio a combustione lenta sono difficili da rilevare e i rilevatori tradizionali non sono efficaci in questi casi.
- I magazzini di materiali pericolosi richiedono un elevato livello di protezione antincendio, specialmente durante le operazioni notturne.
Allerta precoce in caso di incendi urbani
Le città sono caratterizzate da un’elevata densità demografica e da una moltitudine di edifici, il che comporta notevoli rischi di incendio. Inoltre, i grattacieli, i grandi impianti industriali e altri ambienti complessi richiedono capacità avanzate di rilevamento a lungo raggio; la notte è un periodo in cui gli incendi tendono a verificarsi con maggiore frequenza, rendendola un momento cruciale per la prevenzione e il controllo.
- È difficile garantire una copertura completa, il che comporta la presenza di numerosi punti ciechi nel monitoraggio.
- Le pattuglie manuali hanno una copertura limitata.
- La visibilità notturna insufficiente complica il rilevamento degli incendi, mentre la notte rappresenta anche un periodo critico per la prevenzione e il controllo degli incendi.